Rompere le regole, infrangere gli schemi, sovvertire l'ordine prestabilito. Non

Pistoia, al via con Baricco i Dialoghi sull'Uomo: l'insurrezione è digitale

Rompere le regole, infrangere gli schemi, sovvertire l'ordine prestabilito. Non un gesto di ribellione fine a se stesso, ma il motore di un  cambiamento. Un processo che può aiutare a riaccendere la scintilla della creatività. Uscire dagli schemi, dunque. E non solo come pura metafora. E' questo il tema protagonista di Dialoghi sull'uomo. Il festival dell'antropologia del contemporaneo, giunto alla nona edizione, che torna a Pistoia da venerdì 25 maggio, fino a domenica.

Tre giorni, con ospiti internazionali e italiani, e un programma ricco di incontri, spettacoli, mostre e lezioni per dialogare sulla necessità di una svolta. Sulle forme e le tappe di un lungo cammino, che può condurre a una nuova fase creativa. In un'epoca come la contemporaneità - appunto - in cui le grandi migrazioni e la globalizzazione mescolano i piani. E in cui spesso l'uomo subisce il cambiamento invece di esserne il protagonista.

Si comincia domani con lo scrittore Alessandro Baricco che in piazza Duomo (ore 17.30, ingresso gratuito) presenterà le sette cose da sapere "sull'insurrezione digitale". Un campo, quello della tecnologia e del web, in cui il guizzo creativo è forse ancor più importante che in altri settori. Ma ci sarà spazio anche per la politica, con un panel del politologo Ilvo Diamanti (in programma sabato) dedicato all'avvento della democrazia im-mediata (che attraverso la rete salta e contesta ogni mediazione). Attenzione anche al rapporto tra regole e creatività a scuola. Per alcuni tegno indiscusso di norme e precetti, per altri luogo di rottura e cambiamento, oggi questa istituzione vive uno dei suoi momenti più critici. E a tentare di sciogliere i nodi sul tema ci proverà lo scrittore e insegnante Eraldo Affinati (domenica, piazza San Bartolomeo, ore 16.00).

La "rivoluzione creativa" sarà poi il tema al centro dell'incontro con Nadia Fusini (sabato 26 maggio, teatro Manzoni, ore 10.30). Attraverso un parallelismo con le vite e le opere dei personaggi del circolo di Bloomsbury (tra gli altri, Virginia Woolf) la scrittrice e critica letteraria cercherà di dimostrare come i concetti di libertà individuale e bene comune siano ingredienti essenziali per attuare qualsiasi tipo di rivoluzione. Sia essa generazionale, storica, sociale.

In calendario, tra gli alti appuntamenti, anche "il racconto musicale" a firma del musicista Nicola Piovani (domani, 25 maggio, teatro Manzoni, ore 21.15) "La musica è pericolosa. Concertato". E poi una riflessione sul vocabolario, sulle origini di questo termine e sul suo significato affidata a Nicola Gardini, insegnante, latinista e professore al Keble College dell'Università di Oxford (sabato 26 maggio, piazza San Bartolomeo, ore 15.00). Tra gli ospiti anche il regista Marco Bellocchio, lo scrittore Marco Malvaldi e il premio Nobel 1986 per la Letteratura Wole Soyinka che dialogherà con l'antropologo e scrittore Marco Aime. Tutti gli eventi sono a pagamento (3.00 euro le conferenze, 7 euro gli spettacoli) Info sul sito www.dialoghisulluomo.it