TRENTO - Voleva onorare degnamente la vittima di un femminicidio

Femminicidio, si dimette sindaco di un paese in Trentino: impossibile ricordare la vittima

TRENTO - Voleva onorare degnamente la vittima di un femminicidio avvenuto nel paese di cui è sindaco, ma dopo averne verificato l'impossibilità, Gianluca Frizzi, primo cittadino di Tenno, in Trentino, si è dimesso ieri sera. Lei si chiamava Alba Chiara, aveva 22 anni e il 31 luglio dell'anno scorso è stata uccisa a colpi di pistola dal fidanzato Matteo, che poi si è sparato, lui di anni ne aveva 24. 
 
Il delitto ha traumatizzato il paese, che sta in cima al Lago di Garda, perché i ragazzi erano noti e le loro famiglie unite, Alba Chiara e Mattia erano fidanzati da sei anni e si conoscevano fin da bambini. Lui, con licenza di sparo sportivo, poche ora prima del delitto era andato in armeria a comprare la pistola, l'ha uccisa in bagno. Le due famiglie dopo il delitto si sono incontrate, e hanno pianto insieme i loro figli. Ma il paese si è anche diviso, faticando a riconoscere come omicida colui che in fondo continuano a pensare anche come vittima. Come se quello che si è consumato non fosse un delitto, ma una comune tragedia che ha colpito due persone insieme.
 
Per Alba Chiara, la famiglia ha chiesto di poter avere un ricordo permanente, una lapide, che la ricordasse come vittima di femminicidio, e ha da subito avuto il sostegno del sindaco. Che per mesi ha tentato di promuovere l'iniziativa come amministrazione, senza riuscirci. Nel suo discorso d'addio nell'aula del consiglio ha chiesto a ogni consigliere di dire sì o no al progetto dell'iniziativa per la solidarietà e il ricordo di una giovane donna uccisa dal compagno. Dopo aver per primo firmato col proprio sì il progetto, ha firmato le proprie dimissioni.
 
Un assessore di Tenno è lo zio del ragazzo autore dell'omicidio suicidio, al momento delle dimissioni del sindaco non era in aula. Gianluca Frizzi ha dichiarato di non volersi schierare dalla parte di una famiglia o dell'altra, ma di voler essere comunque dalla parte di Alba Chiara.