Vorremmo ma non possiamo. Anzi, abbiamo un (bel) po’ paura.

Avventura: gli italiani la sognano ma....

Vorremmo ma non possiamo. Anzi, abbiamo un (bel) po’ paura. Questo esce da una curiosa indagine firmata da Booking.com, il colosso delle prenotazioni, rispetto al rapporto fra gli italiani e l’avventura. O meglio, la vacanza avventurosa. Se infatti da una parte le ambizioni e i desideri sarebbero di altissimo profilo, piuttosto adrenalinici e appassionanti, i sogni si scontrano con i timori della realtà.
 
La metà degli italiani (49%) sostiene infatti di sentirsi “viaggiatore senza limiti”, con addirittura l’81% che dice di voler trarre il massimo da ogni esperienza di viaggio senza rimpianti o rimorsi. In particolare il 47% vorrebbe sfidarsi, uscire dalla propria comfort zone, confermando di voler vivere un’esperienza speciale per allargare i propri confini e superare i pregiudizi. Viaggi di volontariato, accompagnati da gente del posto, a sorpresa, anni sabbatici, spedizioni alla scoperta delle proprie origini: sono tutte tipologie di viaggi che intrigano dal 39 al 47% degli italiani.
 
Peccato che le preoccupazioni superino le sfide e i richiami. Le paure sono di vario tipo. Quella ricorrente riguarda per esempio le barriere linguistiche: per il 33% degli intervistati, infatti, è scoraggiato dalla scarsa o nulla conoscenza degli idiomi locali e rinuncia. Il 27% teme addirittura di perdersi per il fatto di non parlare la lingua locale. Altro timore riguarda la ricerca di un alloggio adeguato (33%) e ben il 37% ha paura di ritrovarsi in situazioni insolite e spiazzanti durante il viaggio e quindi di non saperle gestire in sicurezza.  
 
Alla domanda su cosa li aiuterebbe a vincere queste paure che ostacolano viaggi più avventurosi, gli intervistati hanno menzionato una vasta scelta di alloggi (28%), recensioni positive di altri viaggiatori (28%), poter chiedere informazioni e indicazioni nella lingua locale (20%) e poter ordinare i propri piatti preferiti (14%). D’altronde il 64% dei viaggiatori, spiega l’analisi condotta su scala internazionale interpellando oltre 20mila persone, pensa di non approfittare al massimo delle opportunità che si presentano quando è in vacanza. Ancora, quasi due terzi (62%) vorrebbero conoscere nuove culture, metà di loro (50%) desiderebbe assaggiare specialità locali, circa un terzo (30%) non vedrebbe l’ora di soggiornare in posti nuovi. Insomma, la spinta a fare qualcosa di più vivace e adrenalinico, ma anche di più impegnato come dimostrano volontariato e indagini sulle radici famigliari, è forte. Più forti sono le preoccupazioni, le ansie, i dubbi e i sospetti.
  Avventura: gli italiani la sognano ma....